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PANNELLI
SOLARI CON TUBI SOTTOVUOTO
CON
QUALE TECNOLOGIA SONO COSTRUITI?
Gli
speciali tubi sotto vuoto con l’esclusivo
sistema di trasferimento di calore sono i
componenti chiave del sistema termico solare.
I nostri collettori con tubi sottovuoto sono
molto efficienti, e grazie al loro alto standard
qualitativo sono in grado di essere sfruttati
per molti anni senza problemi. Il disegno
brevettato dei tubi sottovuoto ha una maggiore
capacità di assorbire e trattenere l’energia
solare dei più economici collettori a lastra
piana.
I collettori solari con tubi sottovuoto sono
gli unici sistemi di produzione di acqua calda
suscettibili di molteplici applicazioni: domestiche,
industriali, per la produzione di acqua calda
per riscaldamento, e persino aria condizionata
e refrigerazione.
I collettori
solari
ACQUASOLsono
in grado di funzionare con altri sistemi già
esistenti ed assicurare, così, ventiquattro
ore tutti i giorni la necessità di acqua calda.
Se non siete sicuri di cos’è un tubo
sottovuoto
cliccate qui per ulteriori informazioni.
SISTEMI DI PANNELLI SOLARI
I pannelli
solari possono essere raggruppati in alcune
tipologie principali. Le differenze di tecnologie
costruttive, di materiali impiegati, di costo
fra i vari pannelli solari danno l’indicazione
delle differenti qualità dei diversi sistemi
in commercio.
Ci sono essenzialmente
tre tipi di collettori
Pannelli solari
vetrati: I
pannelli solari vetrati sono quelli classici
composti dal pannello vero e proprio e da
un serbatoio di accumulo dell’acqua: insieme
costituiscono un sistema solare completo.
L’assorbitore di calore inserito nel pannello
è termicamente isolato dalla temperatura dell’aria
esterna, tramite un vetro temperato, sopra,
e uno strato di isolante sotto (scocca posteriore).
I raggi del sole, che raggiungono la parte
interna del pannello, lo scaldano ed il calore
viene trattenuto all’interno.
Pannelli a
superficie selettiva: In
questo tipo di pannelli la superficie dell’assorbitore
di calore si presenta di colore nero ed è
stata trattata con un prodotto selettivo all’infrarosso,
che trattiene il calore del sole e riduce
la riflessione, potenziando le analoghe azioni
del vetro soprastante. I pannelli a superficie
selettiva hanno un buon rendimento anche durante
i mesi invernali. Questa tecnologia permette
di ottenere dai pannelli un maggior rendimento
ma, ovviamente, il loro costo è più elevato.
Pannelli
solari vetrati ad aria calda: Si
tratta di collettori che hanno caratteristiche
costruttive simili a quelle dei normali pannelli
vetrati, tranne il fatto che in essi circola
aria anziché acqua. L’aria viene fatta circolare
tra vetro e assorbitore o, in alcuni casi,
in una intercapedine ricavata tra l’assorbitore
ed il fondo di poliuretano isolante. Poiché
l’aria scambia calore con più difficoltà dell’acqua
(motivo per cui i maglioni di lana trattengono
bene il calore del nostro corpo), affinché
questa assorba il calore della radiazione
incidente, occorre assicurarle un tempo di
permanenza abbastanza lungo all’interno del
pannello. Per questo motivo l’assorbitore
è alettato e offre percorsi tortuosi che rallentano
il flusso d’aria. L’impiego di questi collettori,
integrato con i tradizionali impianti termici,
è particolarmente adatto per il riscaldamento
degli edifici o per essiccare prodotti alimentari.
(figura)
Pannelli
solari sottovuoto:
La tecnologia
dei pannelli solari sottovuoto è più sofisticata
di quelli vetrati. Ovviamente sono un po’
più costosi, ma sono in grado di fornire prestazioni
assai elevate.
I sistema con
tubi sottovuoto sono costruiti a file paralleli
di tubi di vetro trasparente. Ci sono due
tipi di tubo sottovuoto:Tipo Vetro-Vetro:
i tubi consistono di un vetro esteriore ed
un tubo di vetro interiore. Il tubo interiore
è coperto con un strato selettivo che assorbe
bene l’energia solare ed inibisce la perdita
di calore per reirraggiamento. A questo scopo,
in fase di assemblaggio, l’aria tra i due
strati di vetro viene aspirata in modo tale
da assicura all’involucro una tenuta perfetta
che rimanga tale nel tempo. Per formare il
sottovuoto tra i due tubi l’aria è sottratta
con un particolare processo di sottovuoto,
il quale elimina le perdita di collettore
conduttive e convettive.
Siccome il
tubo è cento per cento vetro il problema della
perdita di sottovuoto è praticamente inesistente.
Essi si presentano
come tubi di vetro, contenenti all’interno
un elemento assorbitore di calore, al cui
interno la pressione dell’aria è ridottissima,
così da impedire la cessione del calore da
parte dell’assorbitore.
I tubi vetro-vetro
possono essere utilizzati in molti modi, incluso
il passaggio diretto di acqua, il tubo di
calore, o la configurazione a tubo di U, con
rese, ovviamente, diverse.
I collettori
ACQUASOL utilizzano
sistema vetro-vetro con tubo di calore.
I pannelli
solari sottovuoto hanno un ottimo rendimento
in tutti i mesi dell’anno e sono particolarmente
adatti ad essere installati negli edifici
residenziali ubicati nelle zone ad insolazione
medio-bassa, anche in condizioni climatiche
rigide (aree del Nord Italia, zone montane
e di alta collina, ecc.).
Tipo Vetro-Metallo:
consistono in un singolo tubo di vetro. Dentro
il tubo è posta una lamina piatta o curva
di rame. La lamina di rame è generalmente
coperta con Tinox. Siccome il tubo è sottovuoto
lavora eccellentemente anche a basse temperature.
Questi tubi possono, però, avere problemi
di perdita del sottovuoto dati principalmente
dal fatto che la saldatura è del tipo vetro-
metallo. Il grado di espansione dei due componenti
alle diverse temperature sono differenti e
quindi con il passare del tempo con la contrazione
ed espansione continua la tenuta può rompersi
e perdere il sottovuoto.
Pannelli solari
scoperti:
I pannelli
solari scoperti sono adatti per gli utilizzi
nella stagione estiva: riscaldamento di piscine
scoperte, acqua calda per le docce negli stabilimenti
balneari, nei campeggi, negli alberghi stagionali,
ecc. pannelli solari scoperti sono privi di
vetro e l’acqua passa direttamente all’interno
dei tubi del pannello, dove viene riscaldata
dai raggi solari ed è pronta per essere usata.
Il limite di questi pannelli è che, non essendo
coibentati, funzionano con una temperatura
ambiente di almeno 20°C, e la temperatura
massima dell’acqua non supera i 40°C. Proprio
per questo motivo il loro impiego è ideale
per le utenze stagionali. Il loro costo è
notevolmente più basso dei pannelli vetrati
e l’installazione è talmente semplice da poter
essere fatta autonomamente. Il materiale usato
per costruire i pannelli scoperti può essere
PVC, Neoprene o Polipropilene. Quest’ultimo
materiale consente di realizzare pannelli
capaci di sopportare una pressione dell’acqua
fino a 6 atmosfere.
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